Il Circo Massimo visto dal Palatino, con il prato e i pini sotto un cielo di nuvole bianche
Il Circo Massimo visto dal Palatino — foto: Livioandronico2013 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Poche città al mondo possono vantare un compleanno con una data precisa. Roma sì: secondo la tradizione fu fondata il 21 aprile del 753 a.C., e ogni anno in quel giorno, e nei giorni immediatamente vicini, la capitale celebra il suo Natale. È una festa che mescola mito, storia e un pizzico di spettacolo, e che regala a chi visita Roma in primavera l'occasione di vedere la città antica tornare per qualche ora ad animarsi.

Una data scelta dagli eruditi

La leggenda è nota: Romolo traccia con l'aratro il solco sacro sul Palatino e fonda la città. Meno noto è che la data del 21 aprile fu fissata a tavolino, nel I secolo a.C., dall'erudito Marco Terenzio Varrone, che si basò sui calcoli dell'astrologo Lucio Taruzio Firmano. La scelta non fu casuale: il 21 aprile i romani celebravano già i Palilia (o Parilia), una delle feste più antiche del calendario, dedicata a Pale, divinità protettrice di pastori e greggi. Fuochi purificatori, offerte e banchetti all'aperto: un rito agreste che ben si adattava a una città nata, secondo il racconto, da una comunità di pastori.

Legionari e vestali al Circo Massimo

Oggi il cuore dei festeggiamenti è il Circo Massimo, dove da molti anni il Gruppo Storico Romano organizza le rievocazioni per il Natale di Roma. Nei giorni a cavallo del 21 aprile il grande prato ai piedi del Palatino si riempie di accampamenti, legionari, gladiatori, vestali e senatori in costume, con dimostrazioni, rituali ricostruiti e momenti di festa adatti anche alle famiglie. Partecipano rievocatori provenienti da tutta Italia e da diversi Paesi europei.

Il momento più atteso è il corteo storico, che sfila per le strade del centro partendo dal Circo Massimo: centinaia di figuranti in armatura e toga, insegne, musiche e cavalli, con i monumenti antichi a fare da quinta naturale. Programma, giorni e percorso cambiano da un'edizione all'altra: conviene consultarli per tempo sui canali ufficiali del Gruppo Storico Romano e di Roma Capitale.

Il raggio di luce del Pantheon

C'è poi un appuntamento che non ha bisogno di organizzatori. Il 21 aprile, intorno a mezzogiorno, il sole che entra dall'oculo del Pantheon proietta un fascio di luce che va a colpire il portale d'ingresso. Molti vi leggono un omaggio voluto dai costruttori al giorno della fondazione; quel che è certo è che lo spettacolo richiama ogni anno curiosi e appassionati. Se volete vederlo, arrivate con largo anticipo e controllate prima le modalità di accesso al monumento, perché l'affluenza è alta.

Musei e monumenti in festa

Il compleanno della città è spesso accompagnato da iniziative culturali: in diverse edizioni, il 21 aprile, Roma Capitale ha aperto gratuitamente i musei civici, e non mancano visite guidate, concerti e aperture straordinarie. Le iniziative variano di anno in anno, quindi verificate sempre il calendario aggiornato sul sito ufficiale del Comune e su quello dei Musei in Comune prima di organizzare la giornata.

È anche il pretesto perfetto per una visita a Colosseo e Foro Romano, raggiungibili con la metropolitana, oppure alle Terme di Caracalla, che si trovano a circa 3 km dal B&B, non lontano dal Circo Massimo. Vedere le rovine nel giorno in cui la città celebra se stessa ha un sapore tutto particolare.

Consiglio pratico: nei giorni del Natale di Roma alcune strade del centro vengono chiuse o deviate per il corteo. Muovetevi con la metropolitana e controllate in anticipo le modifiche alla viabilità e ai bus sui canali di Roma Mobilità e ATAC.

Aprile, il momento giusto per Roma

Aprile è uno dei mesi più piacevoli per visitare la città: giornate già lunghe, temperature in genere miti, glicini e rose in fiore nei parchi. Il Natale di Roma cade spesso a ridosso di Pasqua e dei ponti di primavera, quindi la domanda di alloggi sale: conviene muoversi per tempo. Dal B&B Di Leo, all'Appio Latino, la fermata Furio Camillo della Metro A è a breve distanza e il centro si raggiunge comodamente, mentre la sera si torna in un quartiere tranquillo, con il Parco della Caffarella a breve distanza a piedi per una passeggiata nel verde il mattino dopo.

Date e programma delle celebrazioni si definiscono ogni anno: tenete d'occhio i canali ufficiali e, quando li avete sotto mano, verificate la disponibilità delle camere.

Il compleanno di Roma, a portata di metro

Tre camere matrimoniali indipendenti all'Appio Latino, a breve distanza dalla Metro A Furio Camillo: la base tranquilla per vivere il Natale di Roma.