Non c'è viaggio a Roma senza il Colosseo. Ma il monumento più famoso del mondo è solo una parte di un'area archeologica molto più ampia, che comprende il Foro Romano e il Palatino: insieme formano il Parco archeologico del Colosseo, ed è qui che si capisce davvero come vivevano, governavano e si divertivano gli antichi Romani. Organizzare bene la visita fa la differenza tra una giornata di code e una giornata indimenticabile.
Il Colosseo: l'Anfiteatro Flavio
Il suo nome antico è Anfiteatro Flavio, dalla dinastia di imperatori che lo costruì: i lavori iniziarono sotto Vespasiano e l'edificio fu inaugurato dal figlio Tito nell'80 d.C. con giochi durati cento giorni. Qui si svolgevano combattimenti tra gladiatori e cacce ad animali esotici davanti a decine di migliaia di spettatori, distribuiti sulle gradinate secondo il rango sociale.
All'interno colpiscono le dimensioni dell'arena e il labirinto dei sotterranei, dove venivano preparati uomini, animali e scenografie. Alcune aree, come i sotterranei e gli ordini superiori, sono accessibili solo con percorsi specifici: informatevi in anticipo se vi interessano.
Il Foro Romano: la piazza dell'Impero
Scendendo nella valle tra Palatino e Campidoglio si entra nel Foro Romano, per secoli centro politico, religioso e commerciale della città. Percorrendo la Via Sacra si incontrano l'Arco di Tito, che celebra la conquista di Gerusalemme, la Curia dove si riuniva il Senato, il Tempio di Vesta e la Casa delle Vestali, con il suo cortile di vasche e statue, e poi basiliche, templi e archi trionfali. Serve un po' di immaginazione, ma ogni pietra racconta un pezzo di storia.
Il Palatino: dove nacque Roma
Il Palatino è il colle legato alla leggenda della fondazione di Roma e, in età imperiale, divenne la residenza degli imperatori: dal suo nome deriva la parola "palazzo". Tra i resti dei grandi palazzi imperiali, la Casa di Augusto e la Casa di Livia, e i giardini rinascimentali degli Orti Farnesiani, è il luogo più verde e tranquillo dell'area. Dai belvedere si gode una vista splendida sul Foro da un lato e sul Circo Massimo dall'altro.
Come organizzare la visita
- Prenotate in anticipo: i biglietti sono nominativi e gli ingressi al Colosseo sono a fasce orarie. Tipologie, prezzi e riduzioni cambiano spesso: fate sempre riferimento al sito ufficiale del Parco archeologico del Colosseo.
- Un solo biglietto, più luoghi: di norma il biglietto comprende Colosseo, Foro Romano e Palatino, con regole di validità indicate al momento dell'acquisto.
- Scegliete l'ordine giusto: molti iniziano dal Palatino e dal Foro nelle ore più fresche e lasciano il Colosseo all'orario prenotato; altri fanno il contrario. L'importante è non sottovalutare le distanze: tra salite e sterrati si cammina parecchio.
- Calcolate tempo a sufficienza: per vedere tutto senza correre serve gran parte della giornata.
Come arrivare dall'Appio Latino
Il Colosseo è facilmente raggiungibile con la metropolitana. Dalla fermata Furio Camillo della linea A ci sono due strade principali:
- Via San Giovanni: linea A fino a San Giovanni, cambio con la linea C e discesa alla nuova stazione Colosseo/Fori Imperiali, che è essa stessa una piccola esposizione di reperti emersi durante gli scavi.
- Via Termini: linea A fino a Termini e poi linea B fino alla fermata Colosseo.
Il B&B Di Leo si trova a breve distanza dalla fermata Furio Camillo: si può uscire presto la mattina, arrivare al Colosseo per i primi ingressi e rientrare a riposare nel pomeriggio, prima di tornare in centro per la sera. Trovate altre informazioni nella pagina dedicata a Colosseo e Foro Romano; se il tempo lo consente, poco più a sud vale la visita anche alle Terme di Caracalla.
Roma a portata di metro
Il B&B Di Leo è a pochi passi dalla fermata Furio Camillo della Metro A, da cui il Colosseo è raggiungibile con la metropolitana. Tre camere matrimoniali indipendenti con aria condizionata.