La facciata del Pantheon con il pronao a colonne e la fontana con l'obelisco in Piazza della Rotonda
Pantheon e Piazza della Rotonda — foto: Nicholas Hartmann · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Tre giorni a Roma non bastano a vedere tutto, ed è giusto così: la città si concede a strati, e ogni ritorno svela qualcosa di nuovo. Bastano però per un primo incontro ben riuscito, a patto di organizzare le giornate per zone e di non sprecare tempo negli spostamenti. Avere la base all'Appio Latino, vicino alla fermata Furio Camillo della Metro A, aiuta molto: la linea collega direttamente San Giovanni, Termini, Trevi, Piazza di Spagna e il Vaticano. Ecco una proposta di itinerario, da adattare ai vostri ritmi.

Primo giorno: la Roma antica

Il primo giorno è dedicato al cuore dell'impero. Il Colosseo e il Foro Romano sono raggiungibili con la metropolitana: dalla linea A si cambia a Termini sulla linea B, oppure a San Giovanni sulla linea C, fino alla stazione Colosseo. Conviene arrivare presto e prenotare l'ingresso in anticipo sul sito ufficiale del Parco archeologico del Colosseo, che comprende anche il Palatino: è il modo più sicuro per evitare code e scegliere la fascia oraria.

Dopo la visita, una passeggiata conduce verso il Campidoglio, con la piazza disegnata da Michelangelo e il panorama sui Fori dalla terrazza alle sue spalle. Nel pomeriggio, se avete ancora energie, potete scendere verso il Circo Massimo e le Terme di Caracalla, a circa 3 km dal B&B: un complesso termale imponente, spesso meno affollato dei Fori.

Secondo giorno: Vaticano e piazze barocche

Il secondo giorno si attraversa la città con la Metro A in direzione Battistini, fino alla fermata Ottaviano. Da qui si raggiungono a piedi Piazza San Pietro e la Basilica, mentre per i Musei Vaticani e la Cappella Sistina la prenotazione online sul sito ufficiale è praticamente indispensabile, soprattutto nei mesi di punta.

Nel pomeriggio si cambia registro. Lungo Via della Conciliazione si arriva a Castel Sant'Angelo; attraversato il ponte omonimo, con le statue degli angeli, si entra nel dedalo del centro storico: Piazza Navona con la Fontana dei Quattro Fiumi di Bernini, poi il Pantheon, uno degli edifici dell'antica Roma meglio conservati, e infine la Fontana di Trevi. Le modalità di accesso al Pantheon e all'area della fontana sono cambiate negli ultimi anni: verificatele sui canali ufficiali prima di andare. Per rientrare, le fermate Barberini e Spagna della Metro A sono a pochi passi, e la seconda vi regala un'ultima occhiata alla scalinata di Trinità dei Monti.

Terzo giorno: San Giovanni, la Caffarella e l'Appia

L'ultimo giorno è il più rilassato, e lo si passa vicino a casa. Si comincia dalla Basilica di San Giovanni in Laterano, a circa 2 km, poche fermate di metro: la cattedrale di Roma, con il Battistero lateranense e, poco lontano, la Scala Santa.

Poi si torna verso l'Appio Latino per una mattinata o un pomeriggio nel verde. Il Parco della Caffarella, a breve distanza a piedi, è una valle di campagna romana dentro la città, con ruderi antichi, prati e sentieri. Proseguendo si entra nel territorio del Parco Archeologico dell'Appia Antica, a circa 2 km, dove l'antica Regina Viarum corre tra sepolcri, pini e basoli originali. Chi ama i luoghi più raccolti può aggiungere le Catacombe di San Callisto, a circa 1,5 km in linea d'aria, visitabili con guida: anche qui, orari e prenotazioni vanno controllati sul sito ufficiale.

Consiglio pratico: per una giornata con molti spostamenti in metro e in autobus valutate i biglietti turistici a tempo di ATAC, oppure pagate direttamente ai tornelli con una carta contactless. In metropolitana ogni BIT vale per una sola corsa.

Come dosare le energie

Roma si gira a piedi molto più di quanto si pensi, e i sampietrini mettono alla prova anche le scarpe migliori. Alcuni accorgimenti aiutano a godersi i tre giorni senza arrivare sfiniti:

  • prenotate in anticipo solo i due o tre ingressi davvero importanti, e lasciate il resto all'improvvisazione;
  • riempite la borraccia alle fontanelle pubbliche, i celebri nasoni;
  • nelle ore più calde scegliete un museo o una chiesa, e rimandate le passeggiate alla luce del pomeriggio;
  • nei giorni di pioggia invertite l'ordine delle giornate, tenendo il terzo giorno per quando il cielo torna sereno.

Una base comoda per tre giorni intensi

Dopo giornate piene, rientrare in un quartiere residenziale e tranquillo fa la differenza. Il B&B Di Leo offre tre camere matrimoniali indipendenti, con aria condizionata, Wi-Fi e macchinetta del caffè con cialde: la Camera Londra, la Camera New York con balcone e la Camera Sydney. Scoprite le camere e verificate la disponibilità nella sezione prenota.

Tre giorni, una base sola

Tre camere matrimoniali indipendenti a breve distanza dalla fermata Furio Camillo della Metro A, con Wi-Fi, aria condizionata e check-in dalle 14:00.